I have a Dream: Eliminare il Quorum.

Il Quorum sulle trivellazioni non è stato raggiunto. Ma che cos’è il Quorum? Il 50% + 1 degl’aventi diritto al voto? Cosa garantisce il Quorum? Che un manipolo di pigri, leccaculo, vecchi, depressi, giovani, disinteressati, disillusi, spensierati, lobotomizzati tengano in scacco una nazione grazie alla loro ignoranza. IL QUORUM VA ABOLITO. È antisociale perché da un peso specifico a chi non partecipa volontariamente alle decisioni della vita di tutti. È doloso perché si presta a facili manipolazioni, avvantaggiando il potere nelle mani dei pochi che hanno gli strumenti per far si che la consultazione diventi nulla. È antidemocratico perché incentiva l’ignoranza del popolo a non esercitare il suo diritto in ragione del fatto che non vi è garanzia che la sua volontà non tramuti comunque in legge.

Cos’è il diritto al voto? È la valenza giuridica e di espressione all’ interno di una società democratica che si acquisisce anagraficamente al compimento di anni 18. Cosa dovrebbe essere il voto? Il momento in cui la vita semplice di ognuno di noi da un senso più grande alla vita di tutti lasciando una traccia indelebile nel futuro di quelli che verranno. Il voto è scelta ed è contro natura che chi decide di scegliere debba trovarsi imprigionato da chi decide di non decidere sui fiumi da cui si fa la doccia, i mari su cui si contempla tramonti, le montagne nelle quali va in vacanza, l’aria che respira, i cibi che mangia, il lavoro che svolge.

Chi non vota ripudia la società che lo ospita e dovrebbe perdere ogni diritto a lamentarsi, a manifestare, a scendere in piazza, a fare denunce personali, ad espatriare: lo stato al contrario dovrebbe detassare nella dichiarazione dei redditi, (attraverso la scheda elettorale) quei cittadini virtuosi che con frequenza hanno partecipato a quante piu consultazioni possibili riguardanti esclusivamente il benessere dell’intera nazione, solo cosi i nostri delegati di stato possono dichiararsi onesti.

Chi decide di partecipare con il proprio tempo e la propria vita al miglioramento del benessere di tutti deve avere subito IL DIRITTO che il suo VOTO valga come quello di uno dei rappresentanti di stato. Il popolo Italiano è, e deve essere il piu alto parlamento della nazione, non importa quanti cittadini siano a votare, quello che dovrebbe contare è solo l’esito del dei voti, non la sua quantità.

Chi decide di non votare, decide di non amministrare direttamente le tasse che paga, perché di questo riassumendo si parla: in pratica su questioni molto importanti come quelle ambientali gli organi di senato e parlamento dovrebbero diventare a tutti gli effetti i cittadini che partecipano, indipendentemente dal numero dei partecipanti e i dirigenti di stato dovrebbero far si che il loro numero fosse il piu alto possibile per giovare di una maggior credibilità e trasparenza nei confronti dei votanti che li hanno eletti per gestire il loro contributo verso la comunità. Il voto del popolo rappresenta e garantisce lo stato, e lo stato è rappresentato mediante il voto del popolo. Tutto questo oggi in Italia è utopia. Ma si chiude gli occhi e parole come Democrazia sono talmente stuprate da ogni sorta di figurina che dovremmo metterle in quarantena per anni per far si che tornino limpide e pure come quello che rappresentano.

Il Quorum è antistorico: Oggi, come in altre occasioni, 15 milioni di voti di persone che hanno deciso di intervenire su una questione importante che coinvolge il futuro di tutti si sono visti ridicolizzare persino dal capo del governo che ha spinto non solo subliminalmente (con falsi dati, poco tempo, pochissima pubblicità, mancato accorpamento con elezioni regionali) affinché nessuno andasse ad esprimersi, ma addirittura andando in tv nazionale a dire di non andare a votare. Ora io vi chiedo: Questo è normale? Chi comanda l’Italia? L’italiani che sono 61 milioni di voti o i 630 voti delle due camere? E non dovrebbero essere questi 615 la diretta espressione di quei 61 milioni? E se si esprimono 15 milioni di persone reali, con carta e penna, è possibile che non contino niente al cospetto di 630 voti di persone per la maggior parte di provata corruttibilita e (non)votati da una legge elettorale dichiarata palesemente incostituzionale? È normale per voi che dal vostro voto non sia passato da nessuno degl’ultimi tre capi del governo? Monti. Letta. Renzi. Chi è ai comandi delle nostre tasse non fa i nostri interessi, non è un opinione, sono fatti di ogni giorno che vengono rivomitati in parole pulite, veloci, vuote, senza memoria. E allora gli Italiani dovrebbero essere meno incazzati e piu presenti quando si tratta di decidere direttamente dei loro soldi, perchè se dico futuro quello non si puo toccare e lungimiranti si è solo se si guarda un problema da una prospettiva piu alta, ma qui siamo sempre piu in basso, sempre piu stufi di voi “non Italiani”, collusi a quelli che solo a parole e “mi piace” vi vantate di combattere. La realtà è che siete già arresi. Vi sentite soli, traditi, diffidenti, dipendenti, schiavi, mai al sicuro, e guardate il mondo non pensando mai che sia vostro ma sempre di altri che invece posso permetterselo. Bene: Questo non vi giustifica. Siete persone e per sentirvi cittadini qui ci vuol ben altro. L’errore Italiano è stato quello di fare l’Italia prima degl’Italiani e questi sono i risultati.

Ma si sa: per ogni problema, come in TUTTI i problemi della vita, anche con voi, gente torta, esiste sempre una e cento soluzione!

Elenco qui qualche ricetta per eliminarvi definitivamente dalla nostra vita, dalla vita di noi che proviamo a migliorarlo davvero il paese in cui meritate di vivere soltanto per un diritto geografico e niente piu, andiamole a vedere:

1) Abolire i quorum.

2) Mettere una “patente a punti” su chi non vota facendogli perdere il diritto al voto nel caso non si presenti a votare dopo tre consultazioni e dandogli la possibilità di recuperarlo con un esame di storia contemporanea italiana.

3) Iniziative pro voto da parte dello stato incentivando il voto: ad esempio: biglietti gratuiti per tutti i musei nazionali nei giorni del voto per chi si presenta alla biglietteria con la scheda elettorale marcata.

4) Corso obbligatorio di storia del voto ai fini dell’ottenimento del tesserino elettorale.

5) Digitalizzazione del sistemi di voto che andrebbero ad affiancare per un periodo fino a sostituire le attuali modalità di voto semplificando cosi le modalita, i tempi e i costi per tutte quelle persone che hanno impedimenti strutturali a votare.

6) Far votare obbligatoriamente gli italiani all estero, pena l’invalidita del passaporto.

7) Mettere un Quorum simbolico a 631 persone (uno in piu della somma delle due camere) a dimostrazione del fatto che ogni cittadino conta e puo contare in ogni momento come un funzionario dello stato.

7) Voto obbligatorio degli studenti maggiorenni nel giorno del voto, con cabine elettorali direttamente nelle scuole nelle ore di lezione.

Share This