LUNEDY FLUENTLY

IN DIRETTA SU SHOUTCAST UNA NUOVA TRASMISSIONE RADIOFONICA AUTOGESTITA DOVE OGNI PAROLA DISSACRA UN SILENZIO COINVOLGENDOOSI CON READING, IMPROVVISAZIONI, ASSOLI, CHITARRE, E IL TUTTO SEMPRE E SOLO INEDITO!

“Lunedy Fluently” è un progetto nato dalla collaborazione tra Elia Giovacchini e Daniele Maionchi con l’ intento di raccogliere quel barlume d’ irripetibilità che ogni momento, ogn’ istante della giornata, persino adesso, possiede. Ci sono delle ore notturne in cui parlare è più facile e le parole scorrono più lucide, minuti, ore serali che, come recipienti vuoti rimangono in attesa di essere occupati da qualcuno. Fluently è riempire quello spazio, colmare di parole, discussioni, poesie, canzoni, improvvisazioni ogni lunedì che altrimenti andrebbe sprecato! E’ il tentativo di strappare alla quotidianità quella scintilla interiore che brilla silenziosa senza un canale che la mette in diffusione; è catturare, astrarre per quelle due, tre, quattro ore di diretta i minuti, i secondi di un lunedì che non accadrà più, dargli voci per dire cosa fluisce in quel momento: ogni lunedì viene cosi dissanguato delle sue ore di sonno soltanto con il folle intento di farne altrovi distanti, emozioni, visioni ancestrali. Il Lunedy Fluently è una stazione radiofonica che trasmette in streaming sul web cambiando ogni volta canale dal sito di shoutcast, su Facebook è presente la redazione “Fluently Station” dove l’ Admin. Claudio Stellini gestisce: i materiali che vengono inviati, i commenti, i best of delle puntate, la  pubblicazione settimanale dei link con gli appuntamenti, foto ecc..ecc.. Questo esperimento radiofonico mette in luce le profondità di chi vi partecipa, tutto fluisce nelle parole che si accordano alla chitarra del buon “Maio”, le improvvisazioni prendono sempre la forma dell’ ospite che viene a trovarci e proprio come acqua tutto aderisce attillandosi alle sagome degl’ umori che spaziano suggestionandosi: non c’ è mai una scaletta, tutto avviene Fluently, non ci sono tagli nelle registrazioni,queste vanno avanti finché non sentiamo che quel fluire è passato. Chiunque può intervenire in diretta tramite Facebook ed in futuro grazie a Skype amplieremo l’offerta di partecipazione per ogni ascoltatore. Ogni testo che viene letto a Fluently è inedito, e ogni puntata parte sempre con una canzone di Nick Drake, non sono ammessi giudizi e non c’ è mai quel fastidioso spazio che le radio creano tra presentatori e ascoltatori, è tutto unito, circolare, quasi da non capire dove finiscono i primi e cominciano i secondi. Le improvvisazioni canore e narrative e congiunte sono il cuore della trasmissione, la domanda ricorrente all’ ospite è: “immagina la persona che ti sta ascoltando in questo momento. Immagina il suo giubbotto, la marca delle sue scarpe, immagina dov’ è, dove sta andando, perche ti sta ascoltando, e soprattutto immagina che abbia capito che quello che hai appena finito di descrivere è proprio lui, ecco adesso immagina di rivelargli un segreto che solo lui potrà comprendere.” C’è l idea di rimettere in moto i Reading sullo stesso stile dell’ America del dopoguerra, quelli beat, Jezzanti di novità antiquate del coinvolgere sentendo assieme, producendo sensazioni ma anche svuotandosi di quel discorso indicibile che la nostra sensibilità trasmette senza sosta e sottovoce. Il tentativo è sottotitolare quel movimento interiore mettendolo a disposizione di tutti, rilanciando quella poetica futurista che troppo spesso è stata snobbata per incauta delicatezza di chi per la prima volta si avvicinava. E’questo, il vuoto della vita, l’ intraducibile mistero dell’ esserci che fa di Fluently uno dei suoi più bizzarri esperimenti. Chiunque fosse interessato al progetto, origliare un po’della trasmissione, collaborare attivamente, proporre idee, può farlo attraverso Facebook alla pagina “Fluently Station” oppure tramite mail all’ indirizzo: RadioFluently@hotmail.it

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