Quando da una distesa di terra brulla, pastellata, lucente, fresca, lunga almeno cento delle nostre pianure, onnipresente, con l aria, il fiato limpido e rarefatto che non ha altri orizzonti punteggiata di vette di monti alti piu di 5000 metri e pensi che per la prima volta li stai guardando dall alto ricordandoti di non essere su una distesa di colori/ambiente solitario e non su quelle cime, ti rendi conto che il tempo e lo spazio non esistono: da quelle parti ho visto luoghi in cui Dali non è mai stato (sennon forse nei suoi sogni) eppure li ha disegnati perfettamente per il mondo, ecco, essere li, essere immersi in quel quadro non vale mille poesie sul silenzio, sul chi siamo ne sul dove stiamo andando, è semplicemente intimo e impassibile, come se la distanza da ogni nostra casa non fosse tanto piu lunga che di un estremo vicino a dove vorremmo essere.

Share This