“TRATTO DA FATTI REALMENTE ACCADUTI”

Una ragazza pubblica l’ennesimo video sull ennesima crudelta umana su un cucciolo di foca che mi appare in bacheca. Sbotto.

-COMMENTO
Voi e la vostra moda, il vostro ego, il vostro shopping, le donne di oggi tutto specchio e selfie mi danno il voltastomaco, soprattutto perche non siete profonde, cioe non avete la capacita di andare a fondo nelle scelte che prendete ogni giorno, come quelle di rovinare i vostri genitori, i vostri risparmi per rinfichettarvi di cellulari e abiti, scarpe e accessori e creme di ogni tipo che vi rendono finte, indigeste e tutte uguali agl occhi di chi vi regala anche un semplice sorriso, le orribili siete voi e questi pazzi che senza pieta, senza coscienza, senza consapevolezza, uccidono e cambiano il mondo per sempre, ogni volta che vedo scritto prada, o gucci o un qualsiasi altro megastore ho un urto di vomito reale per tutto quel pascolo di gente che a cuor leggero finanzia e compra queste crudelta oscene tutte belline e impacchettate come cascassero dal cielo.. Belle ignoranti si, guardatevi allo specchio.. Tutte uguali, tutte assassine che poi avete anche il coraggio di scandalizzarvi ma di che? Se neanche non capite la differenza tra essere schiavi delle mode ogni giorno e invece essere cittadine del mondo con una testa vostra che lavora e che pensa alle conseguenze di quello che ogni giorno potete distruggere con la vostra leggerezza. E vi si riconosce tutte, non avete personalita perche non siete abituate a osare, preferite accettare questa societa e far finta di niente, commentare piuttosto che scegliere ogni giorno di non comprare un rossetto che uccide milioni di alberi in birmania, o di boicottare una marca che fa lavorare bambini di 9 anni in bangladesh per 10 dollari il mese, preferite godervi una cenetta tra amiche senza neppure porvi il problema di che mangiate e da dove viene, perche il pesce ad esempio è cosi caro oggi giorno, la poverta per voi è un luogo lontano (per adesso) una notizia che vi riguarda ma sempre con una certa distanza, ecco a me tutta questa falsa tenerezza e pieta che si limita a commentare senza agire appare piuttosto inutile e ipocrita, e voi direte come si fa? scegliete piuttosto prodotti locali, le botteghe del posto, le marche di cui siete certi che non operano queste brutalita… Solo cosi potrete tornare a guardarvi allo specchio e sentirvi belle, perche oggi cosi, la maggior parte di voi è brutta da fare schifo a chi vi guarda senza occhi superficiali e giuro la differenza che c è tra chi ammazza e chi compra è davvero sottile, tornate a essere persone invece di truccarvi a non finire per non ricordarvi quanto siete bestie. Meno male ho te Yumi Nicole Mastromarino.

-JENNY
Guarda non ti conosco, ma non credo che comprarsi un paio di jeans alla moda sia sinonimo di essere senza cuore, la sensibilità di una persona si vede da altre cose. Passo e chiudo.

-CLAUDIA
La gente sta male…

-COMMENTO
Un paio di jeans? Un paio di jeans non sono solo un paio di jeans. La gente muore in Turchia, muore in Marocco, muore in Pakistan di tumore ai polmoni per farti la sabbiatura e l effetto invecchiato dei tuoi cari jeans ai gigli… Prima di parlare impara a leggere le etichette di quello che compri. E poi io si, io credo che anche scegliere un paio di jeans senza consapevolezza del mercato che si finanzia possa essere senza cuore. Si, hai ragione, sto male io che vedo queste cose, mica voi che fate finta che non esistano. Ciao e in bocca al lupo per la vostra ignoranza in gravidanza.

-JENNY
Io non faccio finta che non esistono. anche io quando vado alla coop sto attenta alle etichette, se non so cosa mangio, non lo mangio!!!! ma te stai puntando il dito contro di me senza neanche conoscermi, l’ignorante sei te.

-COMMENTO
Il punto è che vai alla coop a comprare il pane piuttosto che al forno, alla coop a comprare la carne piuttosto che al macellaio, alla coop a comprare la verdura piuttosto che al fruttivendolo, il pesce alla coop piuttosto che al mercato.. Se non capisci la differenza è perche ignori la differenza. io non ce l ho con te o con chi cazzo sei, io ce l ho con il tuo piccolo grande club di consumatrici femminili che si credono delle gnocche intelligenti solo perche si circondano di tanti abiti e uomini ignoranti. Avete quello che vi meritate uomini banali che appena vi hanno consumato passano subito ad un altra proprio come i vostri cari vestiti, il vostro mondo è limitato all immagine che cercate di dar fuori all esterno, agite per inerzia e per bisogni calati dall’alto, in tvbnemmeno vi rendete conto che almeno il 60% degli spot che passano sono di automobili e non vi chiedete nemmeno perche poi avreste voglia di cambiarla ogni anno, per voi questa voglia, scaturita da un bombardamento subliminale, non è un perche? È solamente la vita e le sue difficoltà. E allora come faccio a chiamarvi persone? E vi diro di piu, la cosa non mi disturberebbe affatto se questo stato di perpetua caccia di like non fosse nocivo per le tante persone come me, il problema è che la vostra leggerezza, la cui profondita si limita ad un commento, distrugge con le vostre scelte (indotte da pubblicita tv musica e gossip), quell altro minuscolo club di persone che ci pensa ogni giorno a cambiare il mondo, ci pensa e ci prova ogni ora a renderlo un posto migliore per vivere con le proprie scelte, e parlo di un mondo che non è solo quello che trovi quando esci di casa con gli amici, ma anche quello a migliaia di kilometri di distanza di cui ti scandalizzi e che direttamente i tuoi acquisti influenzano, tutto qui, capisco che questo per voi sia assurdo, la realta è che siete una moltitudine e vi offendete anche appena qualcuno vi fa notare che i sogni che sognate non sono vostri e i prodotti che comprate non li desiderate affatto, semplicemente v’ “indignate” tre secondi dopo il vostro mondo è come prima e nulla è cambiato. È questo sistema che connette chi brandisce una mazza e uccide un inerme cucciolo di foca a chi compra in un negozio cosmetici con quell ingredienti a dovervi far riflettere e cambiare qualcosa nella vostra vita per sentirvi migliori, non certo l orgoglio di sentirvi presi sul vivo, su quella parte di voi che forse si, ha un anima e vorrebbe essere diversa e meno vuota.

-CHIARA
S’andrà a giro nudi… O in vestaglia! Ah no aspetta, fuori c’è 2 gradi.

-JENNY
Io non faccio finta che non esistono. anche io quando vado alla coop sto attenta alle etichette, se non so cosa mangio, non lo mangio!!!! ma te stai puntando il dito contro di me senza neanche conoscermi, l’ignorante sei te.

-SARA
Più che altro non sopporto la gente che ha pregiudizi. “Non avete personalità, non siete profonde” ma chi si crede di essere.

(Intanto LETIZIA cancella due risposte molto lunghe e dure, poche ore dopo averle scritte)

-COMMENTO
Quante frasi fatte dio mio Letizia..quante banalità in un solo, anzi due commenti: le persone cattive, mondo di merda, uomo insoddisfatto, io dico solo che la vostra superficialità nelle scelte di tutti i giorni è complice e collusa di chi ha disprezzo per la vita, tutto qui, qualcuno uccide una foca con una bastonata, voi lo fate a migliaia di chilometri di distanza con uno scontrino, e io cambio idea volentieri se mi dimostri il contrario invece di impermalosirti e non aggiungere niente oltreché un giudizio sterile su chi scrive, perché si può scegliere facendosi come dici tu un culo tanto, si può scegliere togliendosi qualche sfizio, si può scegliere portando in grembo un bambino, si può scegliere lavando la macchina e fuori a cena, si puo scegliere sempre se non lo sai. Il punto è che secondo me scegliete pochissime volte. Con il contagocce. Il resto di quello che scrivi è aria della solita morale fritta e rifritta. Vi limitate ai commenti e lasciate che qualcuno scelga per voi. Per quanto riguarda te martina, Il punto è che vai alla coop a comprare il pane piuttosto che al forno, alla coop a comprare la carne piuttosto che al macellaio, alla coop a comprare la verdura piuttosto che al fruttivendolo, il pesce alla coop piuttosto che al mercato.. Se non capisci la differenza è perche ignori la differenza. Questo significa ignoranza, se apri il dizionario lo trovi scritto. Ma io poi non ce l ho con te o con chi cazzo sei, figurati, io ce l ho con il tuo piccolo grande club di consumatrici femminili (ma anche assolutamente maschili è vero) che si credono delle gnocche intelligenti solo perche si circondano di abiti firmati e uomini meravigliosamente ignoranti. Nella maggior parte dei casi avete quello che vi meritate, persone banali che appena vi hanno consumato passano subito ad un altro capo senza magia, senza consapevolezza su chi siete e dove state andando, il vostro mondo è limitato all immagine che cercate di dar fuori all esterno, quando invece dentro vi sentite spesso soli e insoddisfatti come un grande fuoco inesploso, (anche io sono stato così), agite per inerzia e per bisogni calati dall’alto, e forse sbaglio io: come si può farvene una colpa se neanche riuscite a rendervi conto di ciò che ignorate, mi ripeto, il mondo è sofferenza, molto meglio stare sul trespolo di casa a cinguettare piuttosto che uscire e dare una svolta, uscire allo scoperto, su chi siete voi li sotto: persone irripetibili e sicuramente meravigliose. Vi capisco. Chi lo fa un figlio adesso? Chi va a vivere fuori casa dei genitori? Molto meglio gozzovigliare tra mura amiche e seguire la corrente delle mode, dei bisogni, delle leggerezze.. Forse non è il vostro caso, ma è sicuramente la maggioranza di quello che vedo in giro in italia e la differenza non la fa la crisi, la fanno le persone, e di povertà ne ho vista e ne vedo tanta ogni giorno visto che adesso sono fuori, in viaggio, zaino in spalla, ma vi faccio un esempio: in tv il 60% degli spot che passano sono di automobili e non vi sembra strano che si abbia voglia di cambiarla ogni anno? per voi questa voglia, (scaturita da un bombardamento subliminale) è un vostro desiderio reale o un desiderio indotto? Stessa cosa per profumi, vestiti, cibo, il marketing che ogni giorno accettate su di voi è lo stesso che influenza le vostre scelte, ma il bello e che non sapete è che si puo scappare da tutto cio. Come? Decidendo di volta in volta. E se quello che dico sono solo stronzate fate un giro per casa vostra e osservate quante cose avete comprato e avete usato, indossato, una sola volta, o comunque che non usate piu.. Chiedetevi perche. E allora come faccio a chiamarvi persone? come faccio ad aver rispetto di voi vedendovi commentare un video cruento quando per primi siete la causa di questa crudelta? …la cosa non mi disturberebbe affatto se questo stato di perpetua caccia al like non fosse nociva per le tante persone come me, il problema è che la vostra leggerezza, la cui profondita si limita ad un commento, uccide ancora, distrugge con le vostre non scelte (indotte da pubblicita tv musica e gossip), quell altro minuscolo club di persone che ci pensa ogni giorno a cambiare il mondo, ci pensa e ci prova ogni ora a renderlo un posto migliore per vivere con le proprie scelte e non sono frasi: io se devo scegliere la marca di un dentifricio, finche non trovo quello che non sfrutta i dipendenti, garantisce salari minimi e usa ingredienti ecosostenibili non lo compro! Io non dico che voi siete merda e io un grande, dico solo che se tutti comprassimo consapevolmente, il mondo sarebbe diverso.. e parlo di un mondo che non è solo quello che trovi quando esci di casa con gli amici, ma anche quello a migliaia di kilometri di distanza di cui ti scandalizzi e che direttamente i tuoi acquisti influenzano, tutto qui, capisco che questo per voi sia assurdo, la realta è che siete una moltitudine e vi offendete anche appena qualcuno vi fa notare che i sogni che sognate non sono vostri e i prodotti che comprate non li desiderate affatto: semplicemente v’ “indignate” e tre secondi dopo la vostra giornata è come prima e nulla è cambiato. Io ci credo che qualcuno di voi è veramente sensibile fino a voler cambiare qualcosa di voi nella propria vita, pero dalle risposte che date, dimostrate di non essere proprio allenate a scegliere.. E intanto questo sistema che connette: chi brandisce una mazza e uccide un inerme cucciolo di foca a chi compra in un negozio cosmetici va avanti in un silenzio assordante, durato un post su una pagina feisbuc… Il mio è solo un tentativo di smuovere un po di coscienza anche in chi non conosco, perlomeno riflessioni.. Io non sono certo nessuno è vero, pero il mondo me lo guardo zaino in spalla, senza filtri, come ora, da dove mi trovo.. e penso che se qualcuno aggiunge un pezzetto di quello che impara probabilmente questo potrebbe forse servire a qualcuno che non ha ancora trovato in lui questa grande forza che voi oggi chiamate frustrazione. In fondo io dico solo questo “Qualsiasi lavoro tu faccia, se trasformi in arte ciò che stai facendo, con ogni probabilità scoprirai di essere divenuto per gli altri una persona interessante e non un oggetto. Questo perché le tue decisioni, fatte tenendo conto della Qualità, cambiano anche te. Meglio: non solo cambiano anche te e il lavoro, ma cambiano anche gli altri, perché la Qualità è come un’onda. Quel lavoro di Qualità che pensavi nessuno avrebbe notato viene notato eccome, e chi lo vede si sente un pochino meglio: probabilmente trasferirà negli altri questa sua sensazione e in questo modo la Qualità continuerà a diffondersi.” Niente di personale e scusate l’intrusione in questi cervelli ai tempi di Feisbuc.

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