Elia Giovacchini

Creazioni Sparse in Muse Disperse

SE QUESTO E’ UN LIBRO
“Stream of Consciousness dall’Estremo Mentre”

Il Nuovo Libro di Elia Giovacchini

Titolo Libro

A cuore steso

Elia Giovacchini comincia ad appasionarsi di parole, all’età di nove anni, quando “Stati e Imperi della Luna” di Cyrano de Bergerac precipita tra le sue mani dopo uno strano ritrovamento nella vecchia soffitta del nonno, fin da piccolo odia i numeri e una volta cresciuto, s’iscrive ad una scuola di Geometri per sfida vincendola con molta sofferenza.

Poco dopo perde il migliore amico in un incidente stradale, evento determinante per il quale dichiarerà in seguito, di aver deciso di trasformare questo dramma nel suo libro d’esordio.

Frequenta l’Università di Media e Giornalismo con entusiasmo ma ben presto intuisce l’ipocrisia delle notizie e l’abbandona a un’esame dal termine, pochi mesi dopo è già fuori con il suo zaino in Patagonia, da solo, nella foresta del Fitz Roy, a iniziare quello che sarà il secondo capitolo della sua prima trilogia: “Il Nido di Nodi”.

Dopo diverse proposte di collaborazione come Reporter a livello locale, qualche sponsor si accorge di lui: è l’inizio della la sua nuova vita di esploratore seriale, in poco meno di un decennio, viaggiando via terra, prende appunti in oltre sessanta nazioni diverse.

Senza clamore, col suo zaino da trekking trasporta penne e materiale didattico per il mondo: dalle scuole elementari del Laos fino alle biblioteche della foresta Amazzonica in Ecuador, prediligendo Asia e Sud America.

Scrive con frequenza in questo periodo, ma senza pubblicare, partecipa ad alcuni laboratori di scrittura creativa presso l’università Alfieri di Firenze, gestisce gli eventi di una onlus per la prevenzione di incidenti stradali, crea una radio locale in streaming conducendo ogni lunedì sera interminabili maratone di Reading in diretta, nel frattempo, nei suoi turni come guardiano notturno, si documenta e porta a termine alcuni studi olistici e di sceneggiatura cinematografica, da questa esperienza realizza una decina di corti senza lucro, ma è solo nel 2012 che partendo da un viaggio a piedi, da Firenze a Singapore per salvare un castello abbandonato, apre un blog di viaggi con gli estratti del suo primo libro non ancora pubblicato.

Grazie a una spedizione tra le Ande dove era riuscito a regalare Kindle e alcuni grandi classici italiani tradotti in spagnolo tra le popolazioni indigene della Cordillera Blanca, al ritorno inizia a presentare la sue prime esposizioni di mini reportage e foto di viaggio nel luogo più intimo e democratico che gli viene in mente: un bagno pubblico, per la precisone il bagno dei disabili di un circolo Arci di un paese mai frequentato prima.

A novembre del 2018, dopo oltre quindicianni di avventure e pagine irrisolte, apre il cassetto dei suoi taccuini e pubblica con lo staff di Emanuele Properzi la prima delle tre opere della trilogia: “Il Nido di Nodi” tenendo fede a quell’ultima promessa data all’amico e iniziando di fatto, la sua metamorfosi da lettore onnivoro ad autore… Itinerante.

 

Il Libro

Questo libro è utile a ricordarci quanto fraintendersi sia importante. Questo libro esplora i sentieri del “Fra” e dell’ ”Intendersi”, ovvero quello spessore melmoso e trasparente che congiunge (e indaga) il mezzo della scrittura all’ espressività umana.

Un libro utile all’abbandono, che apre la porta su di un mondo istintivo e scelto dalle continue code di artificio dei dialoghi interiori. Un libro privo di riferimenti, con il sottile intento di voler accorciare la distanza tra noi e l’inesprimibile.

Questo libro ha pagine sempreverdi di flussi, indipendenti dalle stagioni e dalle battaglie condotte da ognuno di noi ogni giorno: non esaurisce lo svolgimento nel racconto, ma lo svolge direttamente alla sensibilità, al collagene delle parole che si uniscono in catene afferrando le dolci figure che sfuggono in logiche di commenti interiori.

Questo manoscritto pone essenzialmente questo quesito: può anche il libro come: la pittura, il cinema, la scultura che da sempre hanno rivoluzionato i loro modi espressivi creare un uscita che non sia già stata scritta?

Semplifcando il libro ai minimi termini, togliendogli i personaggi, lo svolgimento, i riferimenti geografici: cosa rimane dell’oggetto fisico inteso come contenitore di storie? È possibile trasformare un secolare rettangolo di racconti in un dolce boccone estetico e abissale? Ma forse la domanda giusta da farsi è: se vi arriva tra le mani questo manoscritto, siete pronti a danneggiare la vostra lettura fino a rivoluzionarne le cure, il frutto di una prospettiva diversa e lampante?

Il Sito Web

Lo scopo di NONLETTURE è di abbracciare le diverse forme di espressioni creative (e non) senza dargli letture nette come davanti a un contatore del gas.

Qui ci sono attualità, muse, reportage, storie di vita, argomenti senza moda.

NONLETTURE è una bottega di contenuti a impegni alterni che spaziano di leggerezza in profondità tramite il raccordo della sincerità tra realtà e sogno: ci troverete pagine di diario in spedizioni ai confini del mondo, articoli sull’arte, ospiti, libri, attualità, nuovi temi in cui iniziare a discutere, ma anche Hangovers, shop, esperimenti sociali, recensioni, cortometraggi, riflessioni e interviste in presa diretta senza l’assillo di conquistare nient’altro che la verità, in quella vita, che tutti i giorni accade mentre siamo impeganti a raggiungere tutt’altro.

 

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